Impaled Adultery – Suffer on the cross


NOME: Impaled Adultery
PROVENIENZA: Viadana (MN)
GENERE: Death Metal
ANNO DI PUBBLICAZIONE:2008
SITO WEB: http://www.myspace.com/impaledadultery
INFLUENZE: IMPALED ADULTERY , Vader , Dying Fetus, Cannibal Corpse , Nile , Possessed , Deicide , Krisiun , Sepultura , Obituary , Possessed , Angel Corpse, Morbid Angel , Immortal, Slayer, & More….
COMPONENTI: Infernalhammer – Drums & Percussion ( Founder); Saba – Lead Guitar; Jake – Growl & Scream; Searching For a New Guitarist And Bass

 


RECENSIONE:

Eccoci qua alla mia prima recensione per “Emergenza metal”,il gruppo che ho il piacere di ascoltare sono gli Impaled Adultery band death metal di Viadana (Mantova), con il loro “Suffer on the Cross”…il demo è composto da ben 7 tracce più un’outro.Subito una bacchettata nelle mani ai chitarristi che in “Art of impalament” si ha una similitudine TROPPO evidente di un riff dei Deicide (scarso f the crucifix , per essere preciso). Passiamo direttamente le considerazioni per quanto riguarda gli strumenti: il suono delle chitarre è poco corposo, ma viene compensato dai riff belli aggressivi e diretti,come possiamo trovare in Suffer on the cross. anche il basso ha dei picchi di volume è molto poco convincente ma in linea di massima,parlando di SUONI purtroppo (a causa della cattiva registrazione fatta in studio, come mi è stato detto dalla band) risultano non decisamente ottimali ma consentono un tranquillo ascolto.Decisamente curiosa e interessante è Phanaticism di cui ad un attento ascolto si può capire benissimo il testo della canzone (in italiano) e verso la fine possiamo apprezzare un assolo di chitarra in stile mordi e fuggi.

Canzone da Headbanging è Slaughter Brutality, particolarità sono i cambi di tempo e discreta varietà di riff. In Substance of death gli errori purtroppo si accumulano all’inizio fra il tocco del gruppo e l’equalizzazione, essendo in presa diretta ci sono delle sbavature di esecuzione, abbiamo i volumi del Basso , decisamente troppo alti, inoltre un riff è molto simile alla precendete Macabre worm massacre. Unico pezzo che non mi ha colptio è stato Trace of Blood sarà forse che somiglia troppo col resto delle canzoni inoltre l’assolo in sweep non è dei migliori, peccato perché con un titolo cosi mi aspettavo qualcosa di davvero devastante.

Il Pezzo che maggiormente ho apprezzato invece è appunto Suffer on the cross, decisamente un muro di violenza dritto nel cervello che alterna parti da pogo a parti da headbanging, nel bridge (a metà canzone circa) una parte lenta con molte atmosfere che tendono al Black metal e, un doppio pedale favoloso! Pecca davvero grande del demo è il growl ,certe volte sembra sotto sforzo cosi come lo scream, quindi spero davvero che sia colpa della registrazione altrimenti è un peccato! nel frattempo se dovessi dare un voto senz’altro un 7,5/10; In conclusione le idee agli Impaled Adultery non mancano di sicuro, ultimamente ci sono stati dei cambi di line up e la band sta registrando il nuovo “inhuman perversion” ,dalle post produzioni che mi sono trapelate devo dire che ci sarà davvero da divertirsi…

VOTO: 7,5


Recensione scritta da: Emanuele la Grotteria