
NOME: NoFuck
PROVENIENZA: Roma
GENERE: Thrash/Death Metal
ANNO DI PUBBLICAZIONE:2007
SITO WEB: http://www.nofuck.it/
INFLUENZE: 80′s Thrash Metal, 90′s Thrash Metal, NY Hardcore, Death Metal, Ol’ Swedish Death Metal
COMPONENTI: Daniele “Ogre” – vocals; David – guitar; Roberto – guitar; Emilio “Armifer” – bass; Davide – drums
RECENSIONE:
I tempi del liceo. Quelli dei piccoli amori non corrisposti, della relativa masturbazione pensando a lei, i tempi delle prime pulsioni sessuali
e delle tempeste ormonali.NoFuck. Non c’è trippa per gatti. Lei ha la cintura di castità. Insomma, tutte queste idiozie per spiegare elegantemente
(o forse no)come mai tale monicker sia stato adottato.
Nati nell’ormai lontano 1997 da un’idea di David Pennesi(guitar)e Davide Poddesu(batteria), esordiscono soltanto ben 10 anni dopo(i mortacci della costanza)
con questo “Exsistenzminimum”, un compendio di thrash di vecchia e nuova scuola. So, here we go! La qualità non è il massimo a livello di produzione, e purtroppo
ciò fa sì che molto del groove dei nostri vada perso in suoni freddi e poco massicci(e penso che per una band thrashcore questo sia immensamente penalizzante).
L’influenza maggiore pare essere quella dei Pantera, anche se c’è una decisa vena old style che ricorda soprattutto gli Slayer dell’era di mezzo. Inoltre,
apprezzabili echi Meshuggani di tanto in tanto(ed anche Sepulturiani, seppur meno presenti), e qualche accenno metalcore rendono molto attuale la proposta
che – cosa davvero rara per una band estrema – presenta tracks riconoscibili e scindibili tra loro; insomma, non è il solito album metal composto di pezzi
tutti identici dal primo all’ultimo.
Ci auguriamo che nel prossimo “Walls of Flesh” si possa godere di suoni migliori, in modo da cogliere sfumature del sound magari perse in “Exsistenzminimum”.
VOTO:
Recensione scritta da: Erika Martin